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Visualizzazione dei post con l'etichetta Esperienze gourmet / Gourmet experiences

L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA

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Lo riconosco. Amo i vini maturi, quelli capaci di emozionare, quelli da cui non sai mai cosa aspettarti ma che sanno sorprenderti. Di riflesso, apprezzo tendenzialmente poco i vini giovani, specie quelli blasonati ma in commercio da pochi mesi. Per questo motivo - oltre che per altri che potrete immaginare - sono decisamente scettico nei confronti di guide e/o critici che incensano etichette da pochissimo sul mercato, premiandole con giudizi il più delle volte fuori dalla grazia del Signore (che spero non me ne voglia per questo ardito accostamento...). Naturalmente, in questo ambito così come in ogni altro, esiste l'eccezione a conferma della regola. Che stavolta si chiama San Leonardo 2020. Eh sì, l'iconico Grand-Vin di casa Guerrieri Gonzaga, taglio bordolese di Cabernet Sauvignon (in prevalenza), Carmenere e Merlot, anche in questa versione super-premiato dalla critica. Rosso che ho provato - con il mio consueto scetticismo misto naturalmente a rispetto ed interesse - duran...

CRONACA DI UNA (TRANQUILLA) CENA TRA AMICI E DI CINQUE VINI DEGNI DI ESSERE RACCONTATI

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Una serata trascorsa in compagnia degli amici con cui non ti vedi da tempo come da tradizione finisce per essere motivo ed occasione per aprire e condividere qualche bella bottiglia prese della mia cantina personale. Qualcuna entrata di recente, altre conservate con tutte le attenzioni del caso da svariati anni. Alcune reclutate online, altre acquistate direttamente dalla mano del produttore. Etichette che – tranne che per una lodevole eccezione – avevo bevuto diverse volte anche se in differenti annate, e che ero dunque curiosissimo di ritestare un'altra volta. La cena incomincia con una delicata ed al tempo stesso buonissima tartare di bufala, a cui decido abbinare un bianco. Qualcuno, sbagliando, pensa sia buono per preparare la bocca agli assaggi successivi, ma conoscendo il vino in questione sono certo non sarà una bevuta interlocutoria. Anche perché nel calice ci ritroviamo un Fiano di Avellino non certo a caso, dato che parliamo di Guido Marsella, uno dei produtt...

Ristorante L’Alchimista, ovvero l’eleganza casalinga

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Ci sono ristoranti (la maggioranza) in cui mangi bene, altri in cui ti senti come fossi a casa, altri ancora in cui l’eleganza e la ricercatezza – nella presentazione, nel servizio e nei prodotti utilizzati – la fanno da padrone. Assai più difficile è ritrovare un po’ tutti questi aspetti in un unico contesto. Fortuna che – come amiamo ripetere – esistono le eccezioni, ed una di queste a tal riguardo è rappresentata dal Ristorante Enoteca L'Alchimista a Montefalco. Un locale con affaccio diretto sulla piazza del comune di Montefalco, noto per il Sagrantino e per essere la “Ringhiera dell’Umbria”, scoperto qualche anno fa grazie alla partecipazione – tra l’altro con vittoria – ad una puntata di “Quattro Ristoranti” dedicata alla ristorazione con cantina degustazione in Umbria, ed in cui, prima della cena di qualche giorno fa, eravamo già stati in un’altra occasione. Molte volte la notorietà che deriva dal prender parte a format televisivi può portare con sé il rischio di “mo...

"Sora Maria e Arcangelo", ovvero la trattoria della gioia

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 "Tanti sono i ristoranti che portiamo nel cuore,  pochissimi, però, quelli che ci entrano nell'anima"   Nella scelta di un ristorante, l’influenza che su di noi hanno premi di settore e recensioni online è senza dubbio un aspetto di non poco conto, anche perché i “viaggiatori organizzati e consapevoli” (categoria a cui ci fregiamo di appartenere) difficilmente entrano in un posto di cui ignorano le gesta. Ma al tempo stesso è un qualcosa che finisce per caricare la scelta, e con essa l’esperienza che di lì a poco ci troveremo a vivere, di aspettative via via più alte. Aspettative in alcuni casi confermate, altre volte decisamente disattese, con annessa ed inevitabile delusione di sorta. Per tali motivi, non nascondiamo che dopo aver prenotato (con larghissimo anticipo) il nostro pranzo della domenica presso la “Sora Maria e Arcangelo” in quel di Olevano Romano – svariate volte premiato dalla Guida Michelin con i prestigiosi Tre Gamberi (massimo riconoscimento nel...

Ristorante Satricvm, viaggio alle origini della cucina gourmet pontina

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La provincia di Latina da qualche anno a questa parte vive un periodo di fermento gastronomico, una sorta di “rinascimento del gusto” in cui la cucina gourmet incomincia finalmente ad uscire dall’ambiente di nicchia cui era sempre stata confinata. Anche la critica del settore – che fino a qualche anno fa faceva parecchia fatica a spingersi oltre Roma – sta cominciando ad affacciarsi con continuità da queste parti, e con essa stanno arrivando alcuni riconoscimenti importanti (tra cui la Stella Michelin ad un ristorante della provincia). Ma se volessimo tornare indietro, se cercassimo di riavvolgere il nastro di un film ancora in divenire, ci accorgeremmo che quasi tutti gli interpreti di questa splendente e luminosa nouvelle vague – direttamente o meno – hanno un’origine comune, un punto da cui è iniziato il loro percorso professionale o da dove hanno tratto ispirazione per le loro creazioni. Una strada che passa necessariamente per Le Ferriere ed il ristorante Satricvm, la casa...